Il continuo
ridursi
delle zone di pregio ha reso necessaria la tutela delle stesse
attraverso
l’istituzione di aree protette, suddivise in diverse
tipologie secondo la
componente naturale che intendono maggiormente conservare e il tipo di
vincoli
che impongono, che porta alla classificazione in monumenti e riserve,
a loro volta catalogabili in integrali,
parziali, orientate, ecc...
La distinzione principale è quella stabilita dalla Legge Regionale n.86, del 30 novembre 1983, in base alla quale si definiscono:
..::
RISERVE NATURALI REGIONALI
aree protette di interesse regionale, “intese
quali zone specificatamente destinate alla conservazione della natura
in tutte
le manifestazioni che concorrono al mantenimento dei relativi
ecosistemi”.
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MONUMENTI NATURALI REGIONALI
le aree
protette di interesse regionale, “intese
quali singoli elementi o piccole superfici dell’ambiente
naturale di
particolare pregio naturalistico e scientifico che devono essere
conservati
nella loro integrità”. In realtà, molte
aree protette prima considerate
“riserve” sono oggi istituite a monumento,
passaggio che fra l’altro consente
di includere, nel regime di tutela deciso all’atto
dell’istituzione, l’attività
venatoria alloro interno.

In
provincia
di Pavia
si annoverano 11 Riserve Regionali 8 Monumenti Naturali:
Monte
Alpe, Abbazia
Acqualunga, Boschetto di Scaldasole, Garzaia del Bosco Basso, Garzaia
della
Carola, Garzaia della Cascina Isola, Garzaia della Roggia Torbida,
Garzaia di
Porta Chiossa, Garzaia di Villa Biscossi, Palude Loja e Stagni di
Lungavilla, Garzaia della Cascina Notizia, Garzaia della Cascina
Villarasca, Garzaia della Rinalda, Garzaia della Verminesca, Garzaia di
Celpenchio, Garzaia di S. Alessandro, Garzaia di Gallia, Garzaia di
Sartirana.
